Vita dei Cesari II (Augusto) - Gaio Svetonio Tranquillo Vita dei Cesari II (Augusto), 48

Vita dei Cesari II (Augusto), 48

Gaio Svetonio Tranquillo

Testo in lingua originale

[48] Regnorum quibus belli iure potitus est, praeter pauca, aut iisdem quibus ademerat reddidit aut alienigenis contribuit. Reges socios etiam inter semet ipsos necessitudinibus mutuis iunxit, promptissimus affinitatis cuiusque atque amicitiae conciliator et fautor; nec aliter universos quam membra partisque imperii curae habuit, rectorem quoque solitus apponere aetate parvis aut mente lapsis, donec adolescerent aut resipiscerent; ac plurimorum liberos et educavit simul cum suis et instituit.

Traduzione

48 I regni dei quali si impadron? per diritto di conquista, li restitu?, salvo rare eccezioni, agli stessi cui li aveva tolti o li assegn? a principi stranieri. Un? fra loro, attraverso legami di parentela, i re alleati di Roma, mostrandosi sempre disposto a far nascere e a favorire questi vincoli e queste amicizie; di tutti quanti si preoccup? come se fossero membra diverse dell'Impero e arriv? perfino ad assegnare un consigliere reggente a quei principi troppo giovani o troppo immaturi, in attesa che divenissero adulti o maturassero. Inoltre allev? e fece educare i figli di molti re, come se fossero suoi.



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