Vita dei Cesari II (Augusto) - Gaio Svetonio Tranquillo Vita dei Cesari II (Augusto), 69

Vita dei Cesari II (Augusto), 69

Gaio Svetonio Tranquillo

Testo in lingua originale

[69] Adulteria quidem exercuisse ne amici quidem negant, excusantes sane non libidine, sed ratione commissa, quo facilius consilia adversariorum per cuiusque mulieres exquireret. M. Antonius super festinatas Liviae nuptias obiecit et feminam consularem e triclinio viri coram in cubiculum abductam, rursus in convivium rubentibus auriculis incomptiore capillo reductam; dimissam Scriboniam, quia liberius doluisset nimiam potentiam paelicis; condiciones quaesitas per amicos, qui matres familias et adultas aetate virgines denudarent atque perspicerent, tamquam Toranio mangone vendente. Scribit etiam ad ipsum haec familiariter adhuc necdum plane inimicus aut hostis: "Quid te mutavit? Quod reginam ineo? Uxor mea est. Nunc coepi an abhinc annos novem? Tu deinde solam Drusillam inis? Ita valeas, uti tu, hanc epistulam cum leges, non inieris Tertullam aut Terentillam aut Rufillam aut Salviam Titiseniam aut omnes. An refert, ubi et in qua arrigas? "

Traduzione

69 Anche gli amici non negano che abbia praticato l'adulterio, ma lo giustificano dicendo che lo commise non per libidine, ma per politica, allo scopo di scoprire pi? facilmente i disegni dei suoi avversari, interrogando le loro mogli. M. Antonio gli ha rimproverato, oltre al suo matrimonio precipitoso con Livia, di aver fatto alzare da tavola, sotto gli occhi del marito, per condurla nella sua camera da letto, la moglie di un ex console, che poi ricondusse al suo posto con le orecchie rosse e i capelli in disordine; di aver divorziato da Scribonia perch? questa si era lamentata che un uomo scostumato avesse tanto potere; di essersi procurato donne per la compiacenza di amici che facevano spogliare madri di famiglia e giovani fanciulle adulte, perch? potesse esaminarle, quasi fossero messe in vendita dal mercante di schiave Toranio. Questo stesso Antonio scriveva ad Augusto confidenzialmente, quando ancora non erano nemici e in guerra tra loro: ?Che cosa ti ha cambiato? Il fatto che mi goda una regina? ? mia moglie. Non sono forse nove anni che ce l'ho? E tu ti godi soltanto Drusilla? Stai bene allora se al momento in cui leggerai questa lettera non ti sarai goduto Tertullia, o Terentilla, o Rufilla, o Salvia Titisenia o tutte le altre. Importa forse dove e con chi tu faccia l'amore??



Indice dell'opera

Altre opere di Gaio Svetonio Tranquillo

Fonte www.progettovidio.it.
Se non diversamente specificato, i contenuti di quest'opera sono coperti da Licenza Creative Commons CC BY 3.0.

Hai riscontrato una incorrettezza? Segnala all'indirizzo: info@wearestudents.it