Contro Vatinio  - Marco Tullio Cicerone Contro Vatinio ,  26

Contro Vatinio , 26

Marco Tullio Cicerone

Testo in lingua originale

[26] quid ergo de me querar? qui etiam gratias tibi agere debeo quod me ex fortissimorum civium numero seiungendum non putasti. Sed qui fuit tuus ille tantus furor ut, cum iam Vettius ad arbitrium tuum perorasset et civitatis lumina notasset descendissetque de rostris, eum repente revocares, conloquerere populo Romano vidente, deinde interrogares ecquosnam alios posset nominare? inculcarisne ut C. Pisonem, generum meum, nominaret, qui in summa copia optimorum adulescentium pari continentia, virtute, pietate reliquit neminem, itemque M. Laterensem, hominem dies atque noctes de laude et de re publica cogitantem? promulgarisne, impurissime hostis, quaestionem de tot amplissimis et talibus viris, indicium Vettio, praemia amplissima? quibus rebus omnium mortalium non voluntate sed convicio repudiatis, fregerisne in carcere cervices ipsi illi Vettio, ne quod indicium corrupti indici exstaret eiusque sceleris in te ipsum quaestio flagitaretur?

Traduzione

26 A ben vedere, dunque, di che cosa mi dovrei lamentare? Anzi, posso solo ringraziarti per non avermi voluto escludere dall'elenco dei Romani pi? degni di rispetto.Ma si pu? sapere che ti ? preso quando Vettio era ormai gi? sceso dai Rostri? Aveva raccontato ogni cosa secondo la tua volont?, bollato d'infamia i cittadini pi? illustri ed ecco che tu improvvisamente lo richiami, confabuli con lui sotto gli occhi del popolo e poi gli domandi a voce alta se c'? ancora qualcuno di cui pu? fare il nome. Non gli hai forse suggerito di accusare mio genero, Caio Pisone, che tra tutti i numerosi giovani di buoni costumi non ebbe uguali per moderazione, valore e senso del dovere? E medesima sorte non sub? Marco Laterense, che vive giorno e notte in funzione del buon nome dello Stato? Non fosti tu, nemico sciagurato della patria, a proporre di aprire un'inchiesta su uomini di tale stoffa e a pattuire per Vettio l'impunit? e una lauta ricompensa in denaro? Non ci fu seguito alle tue richieste, ma non per un semplice rifiuto di massa, quasi scoppi? una rivolta generale: tu, allora, non facesti strangolare lo stesso Vettio chiuso in carcere per cancellare ogni prova della sua falsa denuncia ed evitare cos? che l'inchiesta si aprisse, s?, ma su di te e l'assassinio di quello?



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