Contro Vatinio  - Marco Tullio Cicerone Contro Vatinio ,  33

Contro Vatinio , 33

Marco Tullio Cicerone

Testo in lingua originale

[33] quaero etiam illud ex te, quod privatus admisisti, in quo certe iam tibi dicere non licebit cum clarissimis viris causam tuam esse coniunctam, postulatusne sis lege Licinia et Iunia? edixeritne C. Memmius praetor ex ea lege ut adesses die tricensimo? cum is dies venisset, fecerisne quod in hac re publica non modo factum antea numquam est, sed in omni memoria est omnino inauditum? appellarisne tribunos plebis ne causam diceres?levius dixi; quamquam id ipsum esset et novum et non ferendum?sed appellarisne nominatim pestem illius anni, furiam patriae, tempestatem rei publicae, Clodium. qui tamen cum iure, cum more, cum potestate iudicium impedire non posset, rediit ad illam vim et furorem suum, ducemque se militibus tuis praebuit. in quo ne quid a me dictum in te potius putes quam abs te esse quaesitum, nullum onus imponam mihi testimoni: quae mihi brevi tempore ex eodem isto loco video esse dicenda servabo, teque non arguam, sed, ut in ceteris rebus feci, rogabo.

Traduzione

33 Vorrei ora avere da te qualche delucidazione a proposito di un fatto che appartiene alla tua vita privata - e questa volta non potrai certamente sostenere che la tua causa ? legata a eminenti uomini politici -: non sei stato citato in giudizio secondo la legge Licinia e Giunia? E sempre attenendosi ad essa, il pretore Caio Memmio non ti intim? di presentarti in tribunale entro trenta giorni? Scaduto poi il termine, non facesti ci? che mai in questo Stato altri os? fare prima e di cui addirittura non si serba ricordo a memoria d'uomo? Non ti appellasti ai tribuni della plebe per non dovere difendere la tua causa? Sono stato fin troppo delicato, anche se quello che hai combinato non ha precedenti ed ? davvero insopportabile: infatti, ti rivolgesti, chiamandolo per nome, alla peste di quegli anni, rovina della patria, calamit? della repubblica: Clodio. E lui ricorse alla legge, alle usanze, all'autorit? conferitagli dalla carica, ma inutili furono tutti i suoi tentativi di ostacolare il regolare svolgimento del processo; si rifugi?, allora, nella sua cieca violenza e si mise a capo del tuo piccolo esercito. Non intendo darti l'impressione di volerti accusare anzich? interrogare e per questo non mi accoller? il gravoso impegno di una testimonianza: terr? per me quanto tra poco so di dover rivelare dal posto stesso che tu occupi ora. Per adesso non ti incriminer?, ma mi limiter?, come ho sempre fatto sin qua, a rivolgerti alcune domande.



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